La storia attraverso le storie è un saggio di Paola Zannoner entrato a far parte della collana Infanzie strumenti della Mondadori nel 2002. Conosco e utilizzo da anni queste guide, pensate per fornire una bussola a chi si occupa di libri per ragazzi nel mare magno dell’editoria contemporanea.

I titoli purtroppo non sono più a catalogo e nel web non ho trovato delle recensioni esaustive. Mi sono proposta di parlarvene, perché – anche se datati – possono ancora essere utili.

L’oggetto dell’analisi della Zannoner sono i racconti a sfondo storico, dove per storia si intende non la macrostoria, quella dei personaggi illustri e dei grandi eventi, ma la microstoria, ovvero quell’insieme di usi, costumi, modi di vivere, comportamenti che non sono marginali ma ci restituiscono il senso di un’epoca.

Più in particolare, sono i racconti o romanzi ad ambientazione storica e non i romanzi storici classici.

Ancora più nello specifico, sono quei romanzi che sono giudicati coerenti e aderenti al periodo storico che narrano, senza essere didattici né eccessivamente filologici.

I romanzi a sfondo storico migliori sono quelli che, pur rispettando i vincoli della coerenza e della verosimiglianza, propongono una lettura, un’interpretazione, un punto di vista sulla storia che raccontano

Perchè proporre i romanzi ad ambientazione storica? Per vari motivi:

  • ricostruire un fatto di cronaca locale
  • far rivivere un personaggio
  • esplorare un periodo
  • tramandare un ricordo
  • più in generale, perché i lettori facciano esperienza diretta di ciò che significano i concetti di inizio / fine e di permanenza / trasformazione

Quando possono essere ambientati i romanzi a sfondo storico?

  • non esiste un’epoca inesplorabile; anche la preistoria offre un materiale magnifico
  • il problema sta nella coerenza di fatti, personaggi, relazioni all’interno delle variabili spazio/tempo prese a modello
  • a prescindere dall’epoca, i romanzi a sfondo storico permettono ai ragazzi di comprendere i concetti di sincronia (attraverso il punto di vista di un viaggiatore, per esempio) / diacronia (attraverso il tema del viaggio nel tempo)

Dove devono essere ambientati i romanzi a sfondo storico? In una piccola realtà, che

  • restituisce meglio la relazione fra individuo / società
  • mostra la relazione fra individuo / territorio
  • è uno spaccato di storia locale
  • mostra l’esemplarità di ogni vita umana

Chi sono i protagonisti dei romanzi a sfondo storico? Bambini o adolescenti, che

  • costituiscano l’io narrante
  • offrano un maggior coinvolgimento emotivo del lettore
  • e un’empatia immediata nella vicenda narrata
  • perché i personaggi siano incisivi devono vivere una serie di avventure e dimostrare un’evoluzione psicologica ed emotiva
  • devono parlare un linguaggio comunque moderno, diretto, spontaneo, e in questo caso l’autore deve essere molto bravo a trovare il giusto equilibrio

Che caratteristiche deve possedere un romanzo a sfondo storico che piaccia ai ragazzi?

  • fondere il racconto del passato con l’avventura (viaggi peripezie, incontri, sorprese, colpi di scena)
  • essere un diario o un’autobiografia
  •  sfruttare la tecnica narrativa del flashback
  • adottare uno stile moderno, ricco di discorsi diretti, volto al presente

La seconda parte del saggio è dedicata a alcuni percorsi che possono essere proposti ai ragazzi della scuola primaria o secondaria di primo grado.

Questa è la parte più debole del manuale, un po’ perché le bibliografie proposte sono datate, un po’ perché i percorsi sono scontati, e cioè:

  • il mito classico
  • la figura della strega
  • dalle storie di famiglia alla storia