Una società più accogliente e solidale passa anche attraverso l’allestimento di uno scaffale multiculturale in biblioteca. Da questa idea Lo scaffale multiculturale di Vinicio Ongini, un saggio rivolto in primo luogo agli operatori delle biblioteche di pubblica lettura e, in seguito, a tutti i soggetti dell’ambito culturale, scolastico, sociale che si occupano d’integrazione.

Il libro orienta il bibliotecario nella costruzione di uno spazio dedicato alla popolazione straniera, che favorisca la conoscenza della lingua e della cultura italiane agli immigrati e che consenta loro di mantenere contatti con la propria cultura.

Ecco come è articolato il saggio.

Lo scaffale multiculturale è il capitolo dedicato alla definizione di scaffale multiculturale, alle sue finalità, ai modelli di riferimento e alle metodologie per scegliere testi e materiali.

Un decalogo di tipologie di testi e materiali passa in rassegna:

  • libri di divulgazione
  • fiabe e storie
  • libri in lingua originale
  • libri bilingui
  • libri plurilingui
  • libri indirettamente multiculturali
  • storie di immigrazione
  • storie d’emigrazione
  • multimedialità, giochi, mostre
  • alfabetizzazione linguistica

In Come si usano i libri dello scaffale multiculturale, Ongini presenta una serie di buone pratiche messe in campo da biblioteche territoriali per la promozione dei materiali ospitati dallo scaffale multiculturale

Sia questo che La biblioteca multietnica – di cui vi ho già parlato – ono entrambi saggi che hanno 15 anni sulle spalle. Molti titoli segnalati non sono più reperibili in commercio. In ogni caso, fino a 7-8 anni fa il tema era caldo e i testi citati da Ongini erano stati acquisiti e resi disponibili da tantissime biblioteche.

Non credo valga più la pena di tornare sul tema multietnico o multiculturale? che ha tanto dato da parlare agli addetti ai lavori attorno al 2000. Ormai – se Dio vuole – ce lo siamo scrollati di dosso.

Così come non mi ha interessato molto il capitolo Quando un libro per ragazzi è accusato di razzismo che riporta alcune polemiche sorte anni fa attorno ad alcuni titoli. Se un libro ha connotazioni razziste, ce ne accorgiamo subito. Meno polemica gli si costruisce attorno, meno pubblicità gli si fa. Basta gettarlo nella spazzatura.