Se dovessi stare ad ascoltare la voce narrante, dovrei dirvi che ho letto non il diario, bensì “il giornale di bordo” di Greg Heffley. Poi però andreste a cercarlo online o in libreria o in biblioteca e  non lo trovereste. Quindi mi tocca deludere Greg e recensirvi Diario di una schiappa di Jeff Kinney, edizioni Il Castoro 2008.

Ok, lo ammetto: con la mia recensione sono arrivata buona ultima, perché si tratta di un libro vecchio vecchissimo! Ma è la trama è simpatica e lo stile così brillante e scorrevole che Diario di una schiappa non dimostra i 10 anni che si porta addosso. Quindi credo che valga ancora la pena parlarne in rete e cercare di convincere qualcuno a leggerlo.

Non sto a tediarvi sul fatto che il libro è diventato un bestseller (60 milioni di copie vendute, se vi sembrano poche) ed è stato, insieme alla saga di Harry Potter, il più importante fenomeno editoriale per ragazzi degli ultimi anni. E neanche che dal 2008 a oggi sono stati pubblicati ben 10 sequel. E nemmeno che dai primi due libri sono state tratte altrettante versioni cinematografiche. E neanche sul colpo di c… che ha avuto Il Castoro quando ha acquistato i diritti per l’Italia. Sono tutte informazioni che potete leggere tranquillamente online. Io, preferisco passare direttamente al riassunto 😉 …

E’ settembre. Greg Heffley, 11 anni, va in prima media e inaugura il suo giornale di bordo (no ‘diario’, mi raccomando!). L’inizio è così così: non è tra i più alti, non è tra i più belli, non è tra i più atletici dell’istituto. In realtà, è una mezza calzetta. Eppure è sicuro che nel corso dell’anno scolastico riuscirà a farsi accettare e ad acquisire popolarità presso i coetanei. Sempre che il suo migliore amico, Rowley Jefferson, che brilla per infantilismo, non vanifichi e ridicolizzi i suoi sforzi.

Il mese di settembre passa tra la costituzione del gruppo di lettura e la scelta dello sport da frequentare. Per quanto faccia finta di leggere in modo insicuro e stentato, Greg viene inserito nel gruppo ‘degli esperti’, quelli a cui tocca leggere libri noiosi tipo L’infanzia di Einstein. Per quello che riguarda l’attività fisica, poi, la scelta è obbligata: coach Malone decide che i maschi della classe frequenteranno un corso di wrestling. All’inizio Greg è entusiasta: compra perfino dei videogiochi per imparare le mosse prima dei suoi compagni. Purtroppo, però, non considera che tra la finzione e la realtà c’è molta differenza. Il primo giorno in palestra il prof lo sceglie come partner per la spiegazione pratica delle mosse e Greg viene atterrato in tutti i modi possibili e immaginabili davanti alle risatine di scherno delle compagne. Il peggio però deve ancora venire: Malone lo inserisce nel gruppo dei ‘pesi piuma’ e Greg pensa di poter vincere facile, ma non ha ascoltato la spiegazione del prof e viene atterrato pure da tutti i suoi compagni.

Che Greg sia negato per lo sport lo si capisce da come passa il tempo libero. La sua unica, grande passione sono i videogiochi, in cui è molto bravo. Suo padre Frank ostacola in tutti modi questa inclinazione perché vorrebbe che Greg fosse sportivo, o comunque che primeggiasse in qualcosa. Quindi, ogni volta che ne ha la possibilità toglie a Greg la consolle e lo manda a giocare all’aperto o a casa di Rowley, che possiede pochissimi videogiochi e oltretutto è una frana.

Ottobre è il mese di Halloween. Greg e Rowley vanno a visitare una casa infestata e, dopo esserne usciti spaventatissimi ma soddisfatti, pensano di poter far su un po’ di soldi allestendo la loro casa fantasma. I genitori di Greg non vogliono sentire ragioni, quindi Greg decide di costruirla nello scantinato della casa di Rowley. Il progetto è grandioso: allestimenti di varie scene, pubblicità nel quartiere… Alla fine, però, i due perdono troppo tempo e riescono a preparare solo il “corridoio delle grida” – un letto con Greg e Rowley che urlano alle estremità – e il “Lago di Sangue”, una vecchia piscinetta riempita con mezzo barattolo di salsa di pomodoro. Il progetto si rivela un fallimento. Il primo bambino pagante che entra nel corridoio delle grida si nasconde sotto il letto e rifiuta di uscire. Quelli in attesa se ne vanno e il padre di Rowley decide di fare finire l’esperimento. Il classico giro notturno “Dolcetto o scherzetto?” non va meglio: Greg e Rowley sono costretti a portarsi dietro il piccolo  Manny, vengono presi di mira da un gruppo di bulli delle superiori e sono centrati da un gavettone di Frank che infradicia i pochi dolci che avevano raccolto.

In occasione delle feste natalizie, la scuola organizza uno spettacolo teatrale basato sulla storia de Il meraviglioso mago di Oz. Susan, sua mamma, lo obbliga a partecipare e così Greg si ritrova a interpretare la parte dell’albero. Neanche a dirlo, la recita è un disastro completo. Pur di non farsi riprendere dal fratello maggiore, Rodrick, Greg non canta la canzone scritta per gli alberi e tira una mela in testa a Dorothy / Patty Farrell, la secchiona della classe, guadagnandosi le ire della prof.ssa Norton e degli spettatori, compresa sua madre.

A Natale, sotto l’albero, Manny trova tutti i regali che aveva chiesto mentre Greg solo un mucchio di delusioni. Lo zio Charlie gli regala una sua foto con tanto di cornice; suo padre una panca con bilanciere ma il corso di wrestling ormai è terminato; sua mamma un maglione destinato alla beneficenza invece del videogioco Twisted Wizard che, per uno scambio di pacchi, probabilmente è finito in beneficenza; Rowley un triciclo.

Gennaio e febbraio trascorrono tra le attività di progettazione di un robot, quelle del servizio d’ordine o ‘protezione attiva contro il bullismo’, i fumetti per il giornalino scolastico… un disastro dietro l’altro. A marzo, Greg viene sospeso dal servizio d’ordine per aver corso dietro ai bambini dell’asilo con dei vermi in mano. La cosa che lo rattrista di più non è aver perso la stima di Rowley ma “non aver più diritto alla cioccolata in tazza della mattina”. Ad aprile, l’amicizia tra Rowley e Greg va in frantumi e Greg si sceglie come nuovo miglior amico Fregley, un compagno di classe un po’ ritardato. Per tutto il mese, i due si comportano da ex-amici e Greg s’impegna a diventare più popolare a scuola, con scarsi risultati. A maggio, oltretutto, deve incassare uno smacco terribile: il fumetto di Rowley – Zoo-Wee-Mama – viene pubblicato sul giornalino della scuola ed è un successone. Nessuno si ricorda più del personaggio di Cretin inventato da Greg il mese precedente.

Poi Greg e Rowley sono vittime di un episodio di bullismo: i ragazzi delle superiori che li avevano inseguiti la sera di Halloween costringono Rowley a mangiare il formaggio marcio che da mesi “vive” nel campo di basket. Greg, per salvare l’onore dell’amico, dice a tutti i compagni che il formaggio è sparito dal campo solo perché lui l’ha buttato via e così tutti lo evitano per paura di essere contagiati dalla “malattia del formaggio”. Dopo quell’episodio i due tornano a essere amici.

L’ultimo giorno di scuola Rowley viene insignito del premio di miglior clown della classe per il suo Zoo-Wee-Mama. E’ l’ultimo smacco per Greg, che si auto-consola dicendo che almeno, lui, non ha mangiato il formaggio…

Dal novembre 2017 è in libreria Avanti tutta!, nuovo volume, inedito in Italia. E intanto Kinney ha già preparato l’avventura numero 12 di Greg, per ora edita in inglese: The Getaway.