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Persepolis 2. Storia di un ritorno

Persepolis 2

a morte di Marjane Satrapi, avvenuta il 4 giugno 2026 all’età di 56 anni, ha riportato l’attenzione internazionale sulla sua opera più celebre – Persepolis. Storia di un’infanzia – che a 25 anni dalla prima pubblicazione continua a essere uno dei graphic novel più letti e studiati al mondo.

Ve ne avevo parlato in un post del blog molti anni fa ma ora sento il bisogno di ritornarci sopra, perché la scomparsa di Marjane Satrapi mi ha toccato nel profondo, per tanti motivi. Soprattutto per la causa della sua morte, attribuita da parenti e amici al non aver superato il dolore per la morte del marito Mattias Ripa, l’amore della sua vita, avvenuta un anno fa. Lascio agli psicologi la spiegazione scientifica di come sia possibile morire d’amore – per un amore negato, di troppo amore, per un amore perduto, o come in questo caso specifico per la morte dell’amato. La cosa che mi interessa invece è riflettere un attimo sull’eterna dialettica di eros thanatos, il legame misterioso e profondo tra la spinta alla vita e la spinta alla morte.

L’altra domanda che mi sono fatta è se rileggere Marjane Satrapi dopo la sua scomparsa ha un senso. Certamente sì. Con la morte dell’autrice Persepolis è diventato un testamento spirituale, oltre che un documento storico, capace di mostrare alle nuove generazioni come la memoria individuale possa innescare una riflessione universale sulla libertà, la resistenza e la ricerca della propria identità.

Oggi più che mai Persepolis ci aiuta a capire la complessità della società iraniana, la condizione delle donne sotto il regime degli ayatollah e come le grandi vicende politiche incidono profondamente sulla vita quotidiana delle persone che le vivono, e che spesso purtroppo ne sono travolte e stravolte.

In Persepolis 2. Storia di un ritorno scopriamo come finisce la storia di Marjane che in Persepolis. Storia di un’infanzia avevamo lasciato in partenza per Vienna…

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Riassunto e recensione di “Persepolis 2. Storia di un ritorno”

Novembre 1984. Marjane parte per l’Europa, che immagina laica e aperta, e atterra in Austria dove l’attende Chirine, una amica di vecchia data di mamma Taji.

La famiglia non è proprio come Marjane se la ricorda. Chirine è acida e seccata della sua presenza, la figlia Zozo è superficiale e sciocca, quello che dovrebbe essere l’uomo di casa è in realtà uno zimbello.

La convivenza dura comunque pochi giorni, perché Chirine manda Marjane in un collegio di suore cattoliche, dove divide la stanza con Lucia, una ragazza tirolese che sarà la sua prima vera amica.

Gli inizi non sono facili: in collegio Marjane è isolata ed emarginata finché non fa amicizia con una ragazza più grande, Julie, che la introduce nel suo gruppo: Momo, Thierry e Olivier. Passa poco tempo e Marjane viene espulsa (tanto per cambiare), stavolta per aver dato della puttana a una suora 😀 (e vabbè, è incorreggibile).

Vivendo a casa di Julie e di sua madre, Marjane ha l’occasione di confrontarsi con un nuovo mondo, spesso contrapposto e incomprensibile, e un modo di vita radicalmente diverso, proprio nello stesso anno in cui passa dall’adolescenza alla maturità. Scopre così il fumo, il sesso, l’alcol, la droga, la cultura alternativa (soprattutto Marx e Bakunin) di amici e fidanzati più o meno strampalati, diventa una punk. Fa, insomma, nuove esperienze forti e radicali nella laica e liberale Europa che la portano a distaccarsi progressivamente dalle sue origini.

Julie e la madre lasciano la città e Marjane si trasferisce in una comune abitata da otto omosessuali. Qui riceve la visita di sua mamma che si ferma a Vienna per un periodo, durante il quale Marjane ari-trasloca in una nuova casa, quella della Dottoressa Heller. La vita privata procede tra alti e bassi: si innamora prima di Enrique (ma è gay), poi di Jean-Paul (ma non è contraccambiata) e infine di Markus (ma sua madre la odia). Riesce a diplomarsi per il rotto della cuffia, anche perché a scuola tutti sanno che si mantiene spacciando marjuana. Scopre Markus a letto con un’altra. La Heller la caccia di casa.

E’ la goccia che fa traboccare il vaso. Sola, in un paese straniero, senza luogo in cui andare Marjane si dà al vagabondaggio e sprofonda nella droga. Ricoverata in ospedale, si rimette. Chiede a Zozo dei soldi e torna in Iran.

Dopo 4 anni di assenza, ormai adulta ed emancipata con il suo nuovo bagaglio di esperienze, Marjane fatica a integrarsi: le abitudini della sua numerosa famiglia allargata le danno l’ansia; le amiche di un tempo pensano solo a truccarsi e trovare marito; Teheran è irriconoscibile, piena di strade dai nomi di martiri; tutti gli oppositori politici sono stati giustiziati e il conflitto interno ha condotto il paese sull’orlo del baratro; Kia, il migliore amico di un tempo, è rimasto gravemente ferito nel corso della guerra e partirà presto per gli Stati Uniti.

Marjane cade in depressione e tenta il suicidio assumendo un’intera scatola di antidepressivi, ma toccato il fondo non si può che risalire. Si butta nell’aerobica e diventa istruttrice. Nel corso di una festa conosce Reza ed entrambi si iscrivono alla scuola d’arte. Anche in questa occasione Marjane si fa riconoscere. Ribelle e anticonformista si aliena le simpatie di mezza scuola e degli insegnanti.

Due anni dopo si sposa con Reza, col quale presto scopre di non condividere null’altro se non la passione per il disegno; dopo appena un mese i due dormono in camere separate. Intanto, Saddam Hussein invade il Kuwait e scoppia la guerra Usa-Iraq. Marjane si rinchiude di nuovo nel suo bozzolo e a ‘sto giro diventa teledipendente.

E’ il 1993 ed è tempo di prendere in mano nuovamente la propria vita. Sfruttando le clausole dell’accordo pre-matrimoniale che suo padre aveva fatto con Reza, divorzia e di nuovo vola in Europa, questa volta definitivamente, per riappropriarsi del proprio vissuto e riconciliarsi con la storia del proprio paese. Stavolta ad accompagnarla all’aeroporto c’è pure la nonna. Sarà l’ultima volta che Marjane la vedrà. Nonna morirà poco dopo.

La libertà ha un prezzo.

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La scheda editoriale

L’edizione che ho letto è quella di Sperling & Kupfer. Ne è in commercio una più recente, di Rizzoli Lizard, che contiene la parte 1 e la parte 2 e che potete acquistare su Amazon https://amzn.to/4e2cFxq.

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