Ufficialmente leggo di tutto, poi finisce che se trovo un filone o un autore che mi piace divento monotematica. E’ quello che mi è successo quando ho scoperto Raina Telgemeier, classe ’77, autrice celebre anche in Italia per i graphic novel che tanto piacciono ai ragazzi.

Dopo Fantasmi ho letto In scena! edito da Il castoro nel 2018 e presentato al Festivaletteratura di Mantova.

In scena! è una storia di scuola. La Tegelmeier usa il pretesto di raccontare la messa in scena di una pièce teatrale per parlare di tutt’altro: delle prime cotte, degli amori, delle emozioni e delle delusioni, della ricerca della propria identità che si accavallano in quei tre anni di scoperte e trasformazione che sono le scuole medie. E lo fa nascondendosi dietro a Callie, una dodicenne appassionata di teatro che, con un gruppo di compagni, lavora alla realizzazione dello spettacolo di fine anno.

Nelle quattordici settimane che porteranno alla prima, a Callie ne capiteranno di tutti i colori: si innamorerà, non ricambiata, del suo migliore amico, litigherà con la sua migliore amica, farà nuove amicizie, si riappacificherà con la sua migliore amica, raccoglierà il coming out di un amico, ecc ecc. Insomma, vivrà delle esperienze che la faranno crescere e la porteranno ad uscire dall’infanzia e ad affacciarsi sull’adolescenza, l’età in cui l’io fiorisce.

Il riassunto

In scena! di raina telgemeier castoro

In scena! raina telgemeier castoro

In scena! raina telgemeier castoro

Callie adora il teatro dal giorno stesso in cui lo ha scoperto.

Da bambina avrebbe voluto essere protagonista di un musical e calcare le scene, ma è davvero negata nel canto. Invece è bravissima a disegnare e il professor Sutter le ha proposto di realizzare le scenografie per lo spettacolo di fine anno.

Da quel momento si è buttata a capofitto nella creazione delle scenografie e degli effetti speciali e ha scoperto l’importanza del lavoro dei tecnici di scena, di cui fanno parte anche Liz, la sua migliore amica, che si occupa dei costumi, Sanjay addetto alla carpenteria, Delfina al trucco&parrucco, Matt alle luci, Mirko al suono. Coordina il gruppo dei tecnici Loren, in veste di direttore di scena, incarico che ricopre per l’ultima volta, dato che a fine anno si diploma.

Lo spettacolo di fine anno è il musical La luna sul Mississippi, una storia d’amore con la Guerra Civile americana sullo sfondo.

Nonostante non sia pratica di falegnameria e il budget a disposizione sia davvero risicato, Callie è determinata a creare un set da sogno, degno dei teatri di Broadway, con tanto di pioggia di foglie e tuono di cannoni.

Ma molte vicende animano la scuola media Eucalyptus. Greg, il fratello maggiore di Matt, di cui Callie è innamorata ha rotto con l’insopportabile Bonnie. Cal tenta di giocare le sue carte, ma Greg ma la snobba, soprattutto quando è in mensa o in giro coi suoi amici. Matt a sua volta ha una cotta per Callie, ma lei nemmeno se ne accorge.

A complicare le cose arrivano i gemelli Justin e Jessie Mendocino. Justin ama i musical e farebbe di tutto per avere il ruolo del protagonista ma le cose vanno diversamente. Dopo le audizioni, i ruoli dei protagonisti sono affidati a Bonnie e al suo nuovo fidanzato, West mentre Justin ha un ruolo secondario.

Le settimane prima del debutto sono segnate da rivalità e problemi, ma anche da colpi di scena: ad esempio, Justin confida a Callie la sua omosessualità e la sua cotta per…. West!

Lo spettacolo sarà un successo, soprattutto per Justin che sostituirà la protagonista e vedrà realizzato il suo sogno di calcare le scene vestito con gonne a balze e crinoline!

Mi è piaciuto perché…

In scena! è un omaggio al teatro e al lavoro dei tecnici di scena senza i quali nessuno spettacolo arriverebbe mai alla prima, ma “dietro alle quinte” della storia raccontata ci sono l’amicizia, i primi amori e la ricerca dell’io di un gruppo di studenti di una scuola media.

Il linguaggio diretto e ironico e lo stile cartoonesco dei personaggi e degli oggetti piacciono ai giovani lettori che riescono a trovare in questa storia e nel modo di raccontarla dei motivi di immedesimazione.

C’è un però. In Canada In scena! è stato inserito nell’elenco di libri bannati dalle biblioteche delle scuole cattoliche a causa di un bacio gay. Il libro è stato in seguito reintegrato, ma rimane il fatto che in molte parti del mondo l’omosessualità rimane un tabù.

Mi sento di tranquillizzare genitori e insegnanti: il sesso non è mai esplicitato e nemmeno menzionato e al coming out Justin è dedicata solo una tavola. Justin diventa uno dei protagonisti della vicenda, non perché gay ma perché ha talento da vendere.

Per quello che mi riguarda, anche In scena! di Reina Tegelmeier è da leggere e consigliare ai ragazzi.