I personaggi seriali nei libri per bambini sono personaggi ricorrenti, cioè protagonisti di numerose storie e avventure. Si tratta di personaggi che i bambini ritrovano in storie diverse pubblicate successivamente, che riconoscono facilmente e ai quali si affezionano.

Pimpa, Pina, Spotty, Miffy, Giulio Coniglio, la Nuvola Olga, Simone, la mucca Moka e altri ancora, storia dopo storia, diventano compagni di crescita dei nostri figli, grazie al doppio filo della identificazione e della rassicurante continuità che li lega ai bambini.

I libri dei personaggi ricorrenti sono importanti per lo sviluppo e la crescita dei bambini fino a quattro anni, perché costituiscono una sorta di palestra in cui possono imparare ad affrontare situazioni nuove e ad affrontare i primi ostacoli.

Ma cosa rappresentano i personaggi ricorrenti per il bambino e che ruolo assumono nella costruzione dei piccoli lettori?

Personaggi seriali che piacciono ai bambini

I personaggi ricorrenti hanno certamente una grande importanza nel processo di creazione dei piccoli lettori, e per “piccoli” intendo la fascia compresa tra i 6 mesi e i 4 anni di età.

I bambini incontrano i personaggi seriali prestissimo, ad esempio quando hanno tra le mani i cartonati di Spotty, Miffy, la topolina Pina. Si tratta di storie semplicissime, che non hanno un impianto causa-effetto che i bambini non potrebbero capire. Ogni pagina è un piccolo flash in cui il protagonista compie una semplice azione o scopre un semplice concetto. Tutti i flash compongono una storia e portano a una conclusione che suscita nei piccoli lettori un’emozione che i bimbi vogliono provare ancora.

Tra i 12 e i 24 mesi avviene l’incontro tra il bambino e il personaggio seriale che diventerà il suo preferito.

In genere, il bimbo si innamora di un personaggio dalle caratteristiche ben definite in cui si riconosce: la rassicurante Miffy, l’intraprendente Pina, il tenero Spotty… Il piccolo lettore si identifica nelle situazioni che vive il personaggio di riferimento e riconosce il suo comportamento e le sue azioni. Si crea così e si salda un rapporto di fiducia tra il bambino e il personaggio seriale che si fonda sull’identificazione, la rassicurazione e il piacere!

Nei libri adatti dai 24 ai 36 mesi le storie sono più complesse. C’è più testo e c’è una piccola trama che parla di esperienze che il bambino prima o poi affronterà (la rinuncia al ciuccio, dormire nella cameretta da soli, affrontare il buio) o di ambienti e situazioni nuove (la fattoria, il giardino, il circo, il mare, la piscina, il bosco, il museo).

Nelle serie di valore ci sono tanti elementi di richiamo: i due principali sono la fiducia nel ritrovare qualcosa che ci piace e la qualità sempre alta del testo e delle immagini, dell’impianto della storia. Se le storie sono altrettanto piacevoli rispetto a quelle che già conoscono, i bambini sono ancora disposti a seguire i loro personaggi seriali preferiti.

Tra i 36 e i 48 mesi i bambini sono pronti ad affrontare storie più lunghe e complesse. Anche in questa fascia d’età, ritrovano i loro personaggi seriali preferiti alle prese con nuove esperienze adatte all’età di riferimento e sono ancora disposti a seguirli se le storie continuano a gratificare e a dare piacere.

Alcuni personaggi, come ad esempio la Pimpa di Altan, sono protagonisti di storie adatte anche a bambini di 5 o 6 anni. Si tratta, in genere, di libri scritti in stampatello maiuscolo adatti alla lettura autonoma oppure di riviste che sfruttano appieno la capacità dei bambini di fidarsi del personaggio seriale.

Caratteristiche dei personaggi seriali dei libri per bambini

I personaggi seriali dei libri per bambini sono sostanzialmente di tre tipi:

  • animali umanizzati (Spotty, la mucca Moka, Giulio Coniglio, Simone, Miffy…)
  • bambini speciali (la Principessina di Tony Ross)
  • oggetti animati (La nuvola Olga, l’albero Giovanni…).

Tutti presentano caratteristiche comuni.

Personaggi positivi e rassicuranti

I personaggi seriali nei libri per bambini sono positivi e rassicuranti.

Nelle storie riescono sempre a superare gli ostacoli e a fare cose che il lettore non ha mai fatto, o perché non ne ha ancora avuta l’opportunità o perché la paura lo frena.

Sono, quindi, degli “apripista”, che mostrano ai piccoli lettori come affrontare le nuove situazioni e superare gli ostacoli. Il finale della storia è sempre positivo: il personaggio seriale riesce a raggiungere sempre l’obiettivo. Per questo i personaggi ricorrenti sono rassicuranti, non deludono le aspettative e soprattutto non abbandonano mai i loro piccoli lettori.

Personaggi in cui è facile identificarsi

Al di là del loro aspetto fisico o delle loro caratteristiche, i personaggi seriali “fanno cose” nelle quali il piccolo lettore può facilmente identificarsi: affrontano il buio, vanno all’asilo, vengono lasciati ai nonni…

I bambini si affiancano ai loro personaggi preferiti e “fanno insieme” cose che trovano difficili oppure impossibili da compiere da soli.

Personaggi che hanno una rete di familiari e amici

I personaggi ricorrenti nei libri per bambini possono contare su una rete familiare e/o amicale che li sostiene e li aiuta.

Spotty è accompagnato dai genitori che lo sostengono e lo invitano a fare nuove esperienze, aiutandolo nel caso di difficoltà. La Pimpa ha Armando, un umano, con cui può confidarsi e in cui rifugiarsi. Giulio Coniglio ha gli amici.

L’unicità dei personaggi seriali nei libri per bambini

Quindi un personaggio seriale vale l’altro? Non propriamente. Abbiamo già visto che i bambini si affezionano ad un personaggio per le sue caratteristiche originali, particolarmente nel caso in cui le riconoscano come proprie.

Ecco una breve carrellata dei personaggi ricorrenti più famosi, di cui tratteggio alcune caratteristiche di unicità.

Spotty di Eric Hill

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Nel 1980 esce “Dov’è Spotty?” di Eric Hill. Appare per la prima volta il personaggio del cagnolino giallo con le macchie simmetriche (spot) che diventerà protagonista ricorrente di numerose altre storie a cavallo tra gli anni Ottanta e Novanta.

Spotty è socievole, curioso, allegro. La mamma Sally e il babbo Sam sono affettuosi e lo spronano a curiosare, a sperimentare, a fare. Insieme a sua sorella Susie e ai suoi amici Helen l’ippopotamo, Steve la scimmietta e Tom il coccodrillo vive mille avventure del quotidiano.

I cartonati e i libri con le finestrelle che lo vedono protagonista sono innumerevoli e continuano a essere ristampati da Fabbri Editori.

Leggi l’approfondimento su Spotty!

Miffy di Dick Bruna

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Creata nel lontano 1955 da Dick Bruna, Miffy è una tenera coniglietta bianca dalle orecchie mobili ed espressive che rappresenta ancora oggi uno dei personaggi ricorrenti più amati dai piccoli.

Disegnata con un tratto pulito ed essenziale e coloratissima anche Miffy vive piccole avventure quotidiane e rende partecipe il lettore delle sue piccole scoperte.

Precisa, ordinata, seria, Miffy piace ai bambini perché è un personaggio seriale rassicurante: i piccoli lettori riconoscono facilmente gli ambienti in cui si svolgono le storie, le sue azioni, i suoi gesti e ne sono rassicurati.

Leggi anche l’approfondimento su Miffy!

Giulio Coniglio di Nicoletta Costa

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Anche Giulio Coniglio è un personaggio ricorrente che da tantissimi anni accompagna le routine e la quotidianità dei piccoli lettori.

E’ un coniglio timido, riservato e decisamente pauroso che tuttavia è circondato da amici di tutto rispetto che compensano e completano i suoi limiti e lo aiutano a vincere le insicurezze.

Lumaca Laura è coraggiosa ed è l’alter ego di Giulio Coniglio. Oca Caterina è premurosa e rassicurante. Topo Tommaso è vulcanico e così via.

Anche di Giulio Coniglio si trovano in commercio decine di libri di tutte le tipologie: i cartonati per i più piccoli, gli albi illustrati, i libri gioco.

La Principessina di Tony Ross

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Altro personaggio seriale conosciutissimo è la Principessina dei racconti di Tony Ross, una piccola peste in veste bianca e coroncina che ne identifica il ruolo regale. Ma a differenza delle principesse delle favole, Piccola Principessa non si comporta con regalità ed educazione: strilla e urla, fa un sacco di capricci.

Ostinata, volubile, disobbediente Principessina affronta problemi e situazioni della vita quotidiana dei bambini di 2-3 anni: togliere il ciuccio, abbandonare il vasino, gestire l’arrivo di una sorellina, festeggiare il compleanno.

Il Re, la Regina, l’Ammiraglio, il Primo Ministro, il Generale, perfino il gatto e il cane cercano di farle cambiare idea ma tutto è inutile. Alla fine della storia la piccola principessa si convince, ma solo dopo aver combinato disastri che danno il via a spassosissimi eventi inaspettati.

Per chi ama i personaggi umoristici e spiazzanti!

Simone di Stephanie Blake

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Il coniglietto Simone è il personaggio ricorrente creato da Stephanie Blake e pubblicato in Italia dalla casa editrice Babalibri.

Il primo volume della serie, pubblicato nel 2006 e ripubblicato nel 2012 nell’edizione tascabile con copertina flessibile, è Caccapupù.

Su uno sfondo dai colori molto vivaci e saturi si stagliano Simone, il fratellino Gaspare e gli altri personaggi di queste storie che parlano di situazioni ordinarie: non voler andare a scuola, il pericolo di prendere i pidocchi, la paura del dentista, la nuova gravidanza della mamma.

Le espressioni di Simone sono sempre enfatizzate. La sua espressività, insieme al suo linguaggio, conquistano i bambini fin dal primo incontro!

Pina di Lucy Cousins

I bambini hanno bisogno anche di storie che li portino fuori dal loro mondo, che li facciano vivere esperienze divertenti.

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La topolina Pina è un famoso personaggio ricorrente ideato da Lucy Cousins. Con decine di titoli all’attivo, la serie di Pina è un grandissimo successo.

Coloratissima, dai tratti essenziali, Pina è simpatica e ha sempre un sorriso sorione stampato sul muso.

Le sue storie hanno sempre un aggancio con il vissuto del bambino. Si parte da una storia quotidiana, con un ambientazione che i più piccoli possono riconoscere, e da lì partono avventure a volte perfino surreali.

Se siete curiosi di scoprire come è nato il personaggio della Topolina Pina vi suggerisco di guardare questo video

Pimpa di Francesco Tullio Altan

Anche la Pimpa porta i bambini dentro un mondo surreale.

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Libera di esplorare e di vivere mille avventure, questa cagnolona dalle macchie rosse, le lunghe orecchie e la lingua sempre esposta è il ritratto della libertà e della spensieratezza dei bambini.

Anche le storie della Pimpa partono dalla realtà quotidiana. Pimpa fa tutto quello che fanno i bimbi ma lo fa in modo surreale.

Dolce, spigliata e temeraria, la Pimpa parla con gli animali e gli oggetti e alla fine di ogni avventura sfida Armando, chiedendogli “Ci credi? “

Mucca Moka di Agostino Traini

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La Mucca Moka disegnata da Agostino Traini è un altro personaggio seriale assolutamente surreale. Le sue storie sempre buffe portano i piccoli lettori in un altro mondo; non nel nostro, ma in uno parallelo in cui vivere avventure strambe e divertenti.

Buona, brillante, sempre sorridente Mucca Moka e i suoi amici sono protagonisti di tante semplici e coloratissime storie adatte ai più piccoli.

Instancabile e positiva, Mucca Moka piacerà ai bambini che non si tirano mai indietro!

Peppa Pig di Mark Baker e Neville Astley

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In chiusura non potevo non includere “la maialina del millennio” Peppa Pig, anche se è nata come personaggio televisivo.

I suoi libri, editi in Italia dalla casa editrice Giunti Kids, contengono le avventure di Peppa e i suoi amici ispirate agli episodi della serie TV.

Inutile nascondere che sono diventati un prodotto editoriale di grande successo in tutto il mondo, tanto che il brand Peppa Pig ormai ha saturato i settori dell’abbigliamento, gli accessori e i giocattoli del target di riferimento.

Generosa, tenera e simpatica, a volte è anche prepotente e capricciosa, è un personaggio seriale in cui possono identificarsi un po’ come tutti i bambini. Vivace, affettuosa, mattacchiona, Peppa Pig insieme al fratellino George, alla mamma e al papà contagia con il suo buonumore.

Come riconoscere i cattivi personaggi seriali?

A prescindere dai gusti e dalle simpatie dei nostri bambini, è compito di noi adulti – genitori, educatori, bibliotecari, librai – proporre personaggi seriali “di qualità” che possano svolgere al meglio la loro funzione di compagni di crescita dei bimbi.

Alla larga, quindi, da prodotti editoriali privi di qualità di lettura. Si tratta in genere di

  • personaggi seriali dei cartoni animati che resi nei libri non funzionano
  • personaggio che non hanno spessore
  • personaggi che parlano un linguaggio televisivo e non narrativo
  • personaggi nati da operazioni di marketing, che vanno considerati appunto prodotti di marketing e non parlano la lingua della letteratura per bambini