Spotty è l’adorabile cagnolino protagonista di tantissime avventure adatte a bambini dai 0 ai 2 anni. Personaggio seriale nato 40 anni fa dalla fantasia di Eric Hill, nel corso del tempo è diventato un’autentica pietra miliare della letteratura per i piccolissimi.

Ma che caratteristiche ha Spotty e che importanza riveste nella formazione dei piccoli lettori?

Chi è Spotty

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Il personaggio di un cagnolino giallo con macchie simmetriche (spot) e la punta della coda inchiostrata appare per la prima volta nel 1980 nell’albo “Where’s Spot?”

La storia è semplicissima: è ora di cena e Spotty non si trova. Sally, la sua mamma, lo cerca in tutti i posti in cui crede si possa essere nascosto. Alla fine lo trova e mangiano insieme la loro pappa.

Trent’anni dopo la pubblicazione, Eric Hill racconta la nascita del libro con queste parole:

Quando, ormai oltre trent’anni fa, ho creato ‘Dov’è Spotty?’, non pensavo alla pubblicazione; era solo un passatempo divertente inventato come lettura della buonanotte per mio figlio Christopher, che aveva allora due anni. Una storia semplice, a tema ‘nascondino’, ma con colpi di scena. Il divertimento stava tutto nell’idea delle alette, che invogliava Chris ad avere una parte attiva nella ricerca di Spotty. Quello che si nascondeva sotto le alette era una sorpresa assolutamente eccentrica e di inaspettato impatto visivo. Non c’erano limiti! Un pianoforte rosa? Certo! Una pendola barocca? Perché no? Creare questo libro fu un vero divertimento e spero che anche voi lettori possiate divertirvi altrettanto. Buona lettura!

La novità di Spotty rispetto al panorama editoriale di allora stava proprio nell’introduzione delle finestrelle che facevano di “Where’s Spot?” un originalissimo libro interattivo. Da allora, Spotty fu protagonista ricorrente di numerose altre storie uscite a cavallo tra gli anni Ottanta e Novanta.  

Spotty è un cucciolo socievole, curioso, allegro. La mamma Sally e il babbo Sam sono affettuosi e lo spronano a curiosare, a sperimentare, a fare. Insieme a sua sorella Susie e agli amici Helen l’ippopotamo, Steve la scimmietta e Tom il coccodrillo Spotty vive mille avventure del quotidiano.

Spotty si muove in ambienti conosciuti – la casa, il parco, il giardino, la scuola, la campagna – dove compie le sue esplorazioni, e i bambini sperimentano con lui. Inoltre, vive situazioni in cui i piccoli lettori possono identificarsi, come l’arrivo di una sorellina.

La storie sono raccontate in modo estremamente semplice e il testo è ridotto al minimo. Le illustrazioni sono essenziali: figure piatte dai colori vivaci che si stagliano sullo sfondo bianco.

Le storie di Spotty sono davvero rassicuranti: i piccoli ritrovano ambienti e situazioni comuni. Il divertimento sta tutto nel sollevare le alette che nascondono elementi cruciali per avanzare nella narrazione.

Ecco un video di Eric Hill che legge “Where’s Spot?”

I libri di Spotty

Dopo il successo della prima uscita editoriale, Spotty è stato protagonista di storie con finestrelle, libri illustrati e libri tattili, con o senza peluche raffigurante il cagnolino.

Successivamente Spotty è uscito dal mondo cartaceo ed è diventato protagonista di serie di cartoni animati, cd di musica e cd-rom. 

I libri di Hill hanno venduto oltre 60 milioni di copie nel mondo, con traduzioni in sedici lingue e 30 nazioni. In Italia i cartonati e i libri con le finestrelle continuano a essere ristampati da Fabbri Editori, che ha in catalogo una trentina di titoli. Tra questi:

Chi è Eric Hill

Londinese, classe 1927, Eric Hill è stato pubblicitario e direttore artistico di un’agenzia prima di scoprire il talento nelle illustrazioni per bambini piccolissimi.

Comincia a lavorare a 16 anni in uno studio d’arte, dove lo incoraggiano a disegnare fumetti, ma nel frattempo scoppia la seconda guerra mondiale e Eric svolge servizio nell’aeronautica.

Alla fine del conflitto comincia a pubblicare strisce settimanali e lavora per un’agenzia pubblicitaria, di cui diviene il direttore.

Dopo la chiusura dell’agenzia si dedica all’illustrazione e nel 1978 crea il personaggio di Spot the Dog (Spotty) per divertire suo figlio Christopher.

Nel 2006 partecipa a un evento per bambini in occasione dell’80° compleanno della Regina Elisabetta in qualità di “ambasciatore letterario”.

Nel 2008 diventa Ufficiale dell’Ordine dell’Impero Britannico per il suo contributo alla letteratura per l’infanzia.

E’ morto nel 2014 dopo una breve malattia.

Se vuoi conoscere altri personaggi protagonisti di storie divertentissime da leggere ai tuoi piccoli, leggi anche il post dedicato ai personaggi seriali nei libri per bambini.