BilBOlbul torna anche quest’anno, a dispetto del Covid19 e dell’autunno incerto che ci aspetta. Come tutti gli anni a partire dal 2007, la tre giorni di mostre, incontri e presentazioni si terrà a Bologna dal 27 al 29 novembre.

Per forza di cose, quella del 2020 sarà un’edizione ridotta e ibrida. Meno estesa della precedente, perché l’incertezza sulle misure che il governo adotterà a seconda dell’andamento della pandemia hanno costretto gli organizzatori a concentrarsi sull’essenziale.

Ibrida, perché molte attività si sposteranno su internet, in modo da raggiungere anche chi quest’anno non potrà o non se la sentirà di venire fisicamente a Bologna.

A Bologna o online non importa: BilBOlbul rimane uno spazio in cui gli amanti del fumetto di tutte le età possono incontrarsi e fare comunità.

Il manifesto dell’edizione 2020

Che cos’è BilBOlbul

BilBOlbul è il festival internazionale del fumetto che si svolge ogni anno a Bologna a partire dal lontano 2007.

Il nome deriva da un personaggio dei fumetti ideato da Attilio Mussino: un piccolo africano che vive avventure bizzarre nel suo villaggio dell’Africa orientale, allora colonia italiana.

Pubblicate sul Corriere dei Piccoli a partire dal 1908 e ciclicamente fino al 1933, le strisce di Bilbolbul sono considerate le prime di ideazione italiana a essere pubblicate in Italia.

Organizzato dall’Associazione Culturale Hamelin di Bologna, il festival offre ai visitatori una serie di mostre, presentazioni e incontri in vari luoghi della città nell’ottica di una sinergia tra realtà locali e internazionali di qualità.

Guarda il video dell’edizione 2019

Il programma di BilBOlbul 2020

Il corpo è il tema di questa edizione.

Gli organizzatori hanno invitato al festival autrici e autori che hanno disegnato il corpo nei suoi aspetti erotico, comico, osceno, non conforme, politico.

Ospite d’onore sarà Émilie Gleason vincitrice del Prix Révélation ad Angoulême con il graphic novel Ted, drôle de coco, un viaggio nella vita quotidiana di un ragazzo autistico. Suo è il manifesto di BilBOlbul 2020, un “inno al corpo come spazio di liberazione e sfida gioiosa alla norma”.

Quest’anno BBB off avrà la forma di una rassegna dedicata all’auto-produzione e ai progetti di editoria collettiva. Si chiama COLLA Fest ed è curato dal Collettivo Franco. Per saperne di più o proporre un progetto visitate il sito collafest.com

Il calendario ufficiale e definitivo di BilBOlbul 2020 sarà disponibile sul sito dell’evento, appena verrà messo online.

Come partecipare a BilBOlbul

Anche quest’anno gli incontri di BilBOlbul saranno gratuiti. Come previsto, però, dal protocollo di contenimento della pandemia ci si dovrà prenotare.

In attesa della messa online del sito del festival con tutte le informazioni, il modo migliore per rimanere aggiornati è seguire BilBOlbul sui social: