Dei sei libri che avevo scelto per le vacanze estive con la stessa cura e l’attenzione che una madre ci mette a scegliere il nome del pupo, ne ho letto soltanto uno: Per sempre insieme, amen di Guus Kuijder, più che un uomo uno scioglilingua.
Chi è Guus Kuijder
Immagino sia superfluo dirvi che si tratta di un autore olandese; con il cognome che si ritrova ci arrivate anche da soli.
Più interessante è raccontarvi che il signor Kuijder è un baldo ultra 80enne, che scrive libri per ragazzi più o meno da quando sono nata io, che è tradotto in 10 lingue e che ha vinto prestigiosi premi letterari, tra cui nel 2012 il “Premio Astrid Lindgren”, il massimo riconoscimento internazionale della letteratura per ragazzi.
Insomma, lui è un autore che ha avuto un successo straordinario e io sono una somara a non aver mai letto niente di ciò che ha scritto.
Per sempre insieme, amen è il primo dei cinque libri che ha dedicato alle avventure di Polleke, una ragazzina olandese di 11 anni.
Il riassunto di “Per sempre insieme, amen” di Guus Kuijder
Polleke, olandese doc di undici anni, è fidanzata con Mimun, un compagno di classe di origine marocchina. L’idillio regge fino a quando al maestro Walter non viene in mente di chiedere agli alunni cosa vogliono fare da grandi e Polleke risponde: il poeta.
Mimun obietta che non potranno più essere fidanzati, perché nella sua cultura non è proprio possibile (forse) per una donna essere poeta. Polleke lo manda a quel paese e lo lascia libero di fidanzarsi con
una di quelle che girano con uno strofinaccio in testa.
Il battibecco innesca una reazione a catena a scuola e in famiglia: il maestro riprende Polleke e fa una lezione sul razzismo, Tina – la mamma di Polleke – si arrabbia con il maestro che ha dato della razzista alla figlia, tra il maestro e la mamma, a furia di colloqui e chiarimenti, succede qualcosa.
Un ‘qualcosa’ che non piace per niente a Polleke, che è affezionatissima a suo padre: Gerrit detto Spik. Polleke lo adora e gli perdona tutto – di aver abbandonato lei e la madre, di aver sposato un’altra donna, di non contribuire al suo mantenimento, di avere avuto altri 3 figli da altrettante relazioni, di non lavorare, di non andare a trovare i nonni – perché, come lei,
Spik è un poeta.
Per Polleke le cose peggiorano quando in quartiere si inizia a sparlare sul maestro che si ferma a dormire a casa di Tina e precipitano quando Spik viene arrestato per spaccio.
La vicenda tocca, però, il punto più basso quando Spik, uscito dal carcere, racconta a Polleke di voler partire per iniziare una nuova vita, ma poco tempo dopo viene visto vagabondare nei pressi del centro commerciale in compagnia di tossici e alcolizzati.
Se è vero che la vita è un sali-scendi, Polleke ha anche i suoi momenti felici. Può confidarsi e fare un giro al parco in bicicletta con la sua amica del cuore, Carla detta Caro. Frequenta spesso la casa dei nonni paterni, Willem e Maria, una coppia solida e stabile, resa forte del legame con la terra e la natura e animata da una religiosità pura e incrollabile.
Ha l’hobby della lettura e della poesia e scrive tantissime lettere e pensieri, sia per gli altri che per se stessa.
Ama gli animali, soprattutto una vitellina appena nata con la quale dorme insieme e a cui vuole talmente bene da piangere e bagnarle tutto il muso. Ama soprattutto Mimun, al di là delle differenze culturali e degli ostacoli familiari, tanto da pregare il Dio dei suoi nonni di farli stare per sempre insieme. Amen.
La recensione di “Per sempre insieme, amen” di Guus Kuijder
Per sempre insieme, amen è un libro delizioso. Lo stile è limpido e lineare e la traduzione di Valentina Freschi mi è piaciuta per ritmo e adeguatezza linguistica alla vicenda narrata. I temi che l’autore tratta – la disgregazione familiare, la multiculturalità, la dipendenza dalla droga – sono di grande attualità. Così, diventa facile per una ragazzina immedesimarsi in Polleke ed è divertente per noi adulti tuffarci nella sua realtà quotidiana e accompagnarla per un tratto di strada.
Al termine di questo primo romanzo, Polleke risolve i problemi di cuore. Mimun scappa di casa e concorda coi genitori di rientrare se sarà libero di frequentare Polleke e non la ragazza marocchina che hanno scelto per lui. Resta, invece, irrisolto il problema della tossicodipendenza di Spik.
Vi toccherà, allora, leggere anche gli altri libri della serie, editi da Feltrinelli nella collana Kids. Vi consiglio di leggerli in successione cronologica. Il secondo della serie è Mio padre è un PPP.
La scheda editoriale
- Titolo: Per sempre insieme, amen
- Autore: Guus Kuijder
- Editore: Feltrinelli
- Età di lettura: dagli 11 anni
- Consiglio di lettura: per chi vuole vuole scoprire la leggerezza dell’Amore con gli occhi di una ragazzina.
Il romanzo è in vendita sul sito dell’editore, negli store online e naturalmente anche nelle librerie. Se preferite farvelo arrivare comodamente a casa, ecco il link Amazon https://amzn.to/3SRHJEh.
Chi preferisce prenderlo in prestito, può cercarlo sugli scaffali delle biblioteche pubbliche. Se siete utenti MLOL potete scaricare l’ebook di Per sempre insieme, amen gratis per 14 giorni. Se non siete ancora registrati e volete farlo, rivolgetevi alla vostra biblioteca: il prestito digitale è facile e gratuito!


“Per sempre insieme amen ”mi è piaciuto ma non eccessivamente, l’inizio è molto coinvolgente perché parte con una frase inaspettata che ti fa immaginare una storia totalmente diversa da quello che è .
Lo consiglierei per una piacevole lettura senza impegno .
Mia Castaldo 1C
Francesco Bassoli – 1 G – “Gli appassionati di lettura”
“Per sempre insieme, amen” è un libro che ho apprezzato notevolmente.
Le vicende che accompagnano la protagonista, Polleke, affrontano temi e problemi di un certo spessore: razzismo, emarginazione, disagio familiare, tossicodipendenza, con un tono spesso umoristico e apparente leggerezza.
La relazione non semplice tra Polleke e Mimun è l’emblema di quello che viviamo tutti i giorni: la difficoltà dell’integrazione culturale.
Tra episodi buffi, altri più pesanti e tristi, si affrontano temi molto importanti e attuali, tra cui l’amore tra i due protagonisti.
Consiglio quindi questo libro perché, oltre alla narrazione talvolta divertente, fa riflettere su argomenti di cui sentiamo parlare tutti i giorni: diversità, inclusione, razzismo, integrazione, disagio familiare.
Il libro mi è molto piaciuto anche se ci sono state delle scene molto commuoventi e un po’ tragiche. Il libro è stato uno dei miei preferiti finora, infatti lo rileggerei all’infinito
Questo libro pur non essendo quello che avevo scelto è stato il mio preferito. Mi piace l’idea di questa bambina che in questo libro racconta i suoi problemi, di quanto ami la sua cavalla, il suo ragazzo, la sua mamma, suo padre e i suoi nonni.
Parla di suo padre molto assente e che vuole diventare un poeta. La frase che nel libro mi è piaciuta di più e proprio l’ultima, in cui dice proprio il titolo del libro, in cui entra a casa dei suoi nonni e con il suo ragazzo prega a tavola e dice “per sempre insieme amen”
Ciao sono Federico della 1^D mi è piaciuto molto questo libro perché parla delle felicità e anche dell tristezze della vita, il protagonista pur affrontando tutto questo non ha mai mollato ed è un grande insegnamento per la nostra vita
Ciao sono Costantino Tommaso della 1ªF il libro mi è piaciuto tantè che l’ho letto in 2 giorni
Alessandro 1F
Un libro molto bello e io all’ inizio pensavo che era noioso
Girasole 1 A
“Per sempre insieme, amen” è un libro che secondo me è molto bello perchè parla di argomenti significanti che fanno molto riflettere… ma allo stesso tempo è molto buffo e simpatico!
LIBRO STUPENDO E MOLTO DIVERTENTE ANCHE PER CHI NON AMA LEGGERE.A PARER MIO SONO UNA SERIE DI STORIE MESCOLATE CHE VANNO A FORMARE QUESTA CHE è ANCORA MEGLIO
Mi è piaciuto molto questo libro, soprattutto la fine, è molto scorrevole, la mia frase preferita è stata l’ultima “per sempre insieme, amen” è interessante la leggerezza con cui tratta il razzismo e poi subito dopo la buffa vitellina Polleke.
Ciao sono Singh Sehajpal,della classe 1C e vorrei dire che questo libro è bello mi é piaciuto molto.
Questo libro parla un po’ del razzismo ma alcune volte fa ridere ed é anche molto divertente,soprattutto polleke.
Ciao sono Sofia il libro e molto bello e anche divertente nel senso che quando lo leggi non ti stufa come tanti libri ma ti fa divertire.
Il libro mi è piaciuto molto. Non sono molto brava con le parole, però Polleke ha molto carattere e sa cosa sta facendo. La fine era molto carina e un po’ triste dalla parte di Mimun, secondo me ( non avendo letto gli altri libri ) si troverà bene. Le poesie mi piaceva sempre leggerle. L’amicizia che fece Polleke con la sua piccola vitellina la trovo molto carina! Come avranno detto altre persone, questo libro ci aiuta a farci capire com’è veramente il mondo e a prepararci a come sopravviverlo ( forse non era la parola giusta per quel che volevo dire ma spero di essermi spiegata bene ). Perché non è uguale per tutti e ognuno lo vede a modo suo, che sia per motivi religiosi o altro. Alla fine di tutto, il libro era una bellissima esperienza e sono molto interessata a prender gli altri libri. A presto!
In realtà ti esprimi molto bene! Grazie per il commento!
All’inizio pensavo che questo libro non fosse granché, però mi sbagliavo e devo ammettere che non è niente male. La storia è raccontata bene e alcune cose erano divertenti. Una cosa che mi piace è la vitellina Polleke e da come il libro la descrive sembra carinissima.
Questo libro è uno di quelli che mi ha coinvolto maggiormente. In particolare mi ha colpito molto la parte in cui Polleke va dai suoi nonni per conoscere la sua vitellina. Mi ha divertito molto il fatto che abbia dato il proprio nome alla vitellina. Lo consiglio molto ai ragazzi appassionati di lettura
Nonostante sia un libro un po’ particolare l’ho trovato molto interessante siccome credo che sia anche un modo per spiegare ai ragazzi della nostra età un po’ il mondo di oggi, visti i temi di cui parla che sono quelli attuali come il razzismo. Ci sono anche molte cose dvertenti e simpatiche però per esempo Polleke, la sua mucca e la meraviglosa casa dei suoi nonni
IRIS FRANCHETTO 1A
Ciao Iris, grazie per il tuo commento! Per sempre insieme, amen è solo il primo libro sulla vita strampalata di Polleke! Se ti è piaciuto, potrai leggerne altri!
Tra tutti i libri che ho letto questo è quello che mi è piaciuto di più, perché narra una storia insolita. Tratta argomenti di attualità come il razzismo, altri più divertenti come una bambina che dorme con una vitellina e altri culturali. E’ molto significativo ed è un libro che consiglio a tutti. Laura 1A
Tra tutti i libri che ho letto, questo è quello che mi è piaciuto di più perché narra una storia piuttosto insolita. Tratta argomenti di attualità come il razzismo,altri più divertenti come una bambina che dorme con una vitellina e alcuni religiosi. È molto significativo ed è un tipo di libro che consiglio a tutti. Laura 1A
Brava Laura, se sei curiosa di sapere come procede la vita di Polleke, puoi leggere gli altri romanzi scritti dall’autore. Sono tutti brevi e leggeri come questo che hai letto
Questo libro è stato appassionante ed interessante. Un tipo di narrazione alquanto insolita, a tratti ironica ed umoristica, che consente, con questo tono di apparente “leggerezza”, di dare spunti di riflessione su tematiche importanti quali: integrazione culturale, disagio famigliare, inclusione, tossicodipendenza e ultimo ma non meno importante: l’amore.
È l’amore, infatti, che consente di superare incomprensioni ed avversità derivanti dalle diversità socio – culturali. È il potere dell’amore che riesce ad unire ciò che nel mondo degli adulti sarebbe destinato, per le differenze religiose e culturali, ad essere separato. Consiglio pertanto questo libro ai lettori miei coetanei e non. Beatrice – 1 G “IL CIRCOLO DEI LETTORI”
Ottimo commento Beatrice, molto articolato! Brava!
mi e piaciuto quando spik usci dalla carcere e dice a polleke che voleva partire e ri iniziare una nuova vita
Grazie Rawane!
Questo libro mi è piaciuto perché mi fa capire che la protagonista del libro risolve i problemi quotidiani ,che capitano nella vita in modo più semplice e divertente. Inoltre ti fa riflettere su alcuni aspetti brutti e crudeli che ci sono nel mondo.
Questo libro non è uno di quelli che dopo un po’ ti stancano, questo libro è corto ma riassuntivo, ma gli argomenti trattati ti fanno riflettere e soprattutto questo un gran bel libro, leggetelo!
Questo libri e davvero molto bello la fine e davvero magnifica.
La frase più bella e “per sempre insieme amen” è una frase che ci fa riflettere molto…
È stato strano leggere un libro di cui parlava di un maestro che si innamora di una mamma di una sua alunna ma tutto ciò è fantastico.
Davvero molto bello.
Questo libro è molto significativo per me, e mi ha fatto capire che gli adulti possono influenzare la vita dei figli sia nel modo positivo che negativo, ma l’amore vince su tutto!
Laura,1H, gruppo “I Fuoriclasse”.
ciao sono del gruppo Rainbow e “Per sempre insieme amen” è stato il primo libro che ho letto e mi è piaciuto molto non è di avventura ma comunque era carino
Ciao Z. sai che oggi hanno giocato 4 classi? Sto facendo le classifiche e stasera le pubblico nella pagina dedicata al TDL alle Focherini!! Ciaoooo
Non bellissimo ma serio…darei un 7,5
Il libro mi è piaciuto molto,era buffo ma è anche serio per le cose dette sul razzismo,ecc.
Grazie 1000 Jacopo per il tuo commento! Buone letture (e buona domenica)
🙂
mi è piaciuto questo libro perchè parla di una storia un po’ buffa ma seria in cui parla di temi molto seri quali il razzismo ecc.
è un libro molto bello
Ciao Daniel, è vero quello che dici: è una storia raccontata in modo buffo! Se ti sono piaciute le avventure di Polleke puoi leggere anche gli altri due libri di Guus Kujver. Trovi gli articoli nel blog! grazie per il tuo commento e… buone letture!
Ciao sono Ayshia mi è piaciuto molto il libro era molto buffo ma anche un pochino serio e mi sono piaciuti anche molto i temi specialmente la parte del razzismo