Appena avrete tra le mani E’ mio! non potrete fare a meno di riconoscere lo stile inconfondibile di quel grandissimo dell’illustrazione che fu Leo Lionni. Illustrazioni stilizzate, così grandi che spesso occupano due pagine, tratto semplice, colori vivaci, personaggi davvero espressivi e ampi spazi bianchi da riempire con la nostra fantasia.

La storia è breve e semplice: tre piccole rane – Gianni, Piero e Lidia – sono molto egoiste finché un giorno, improvvisamente, l’isolotto su cui hanno sempre vissuto non rischia di sprofondare fra le acque. Imparare a collaborare sarà l’unica possibilità di salvezza.

In E’ mio! ritroviamo le tematiche che hanno contraddistinto la parabola artistica di Lionni: la pace, l’armonia, la condivisione.

é mio Leo Lionni

Il riassunto

Gianni, Piero e Lidia sono tre fratelli che vivono su un isolotto in mezzo al laghetto Arcobaleno. Il posto sarebbe un paradiso, se non fosse per i tre fratelli che litigano tutto il giorno.

Gianni pretende che l’acqua sia sua e impedisce ai fratelli di tuffarsi. Piero strilla che la terra è sua e scaccia i fratelli. Lidia dice che l’aria è sua e impedisce ai fratelli di saltare.

A nulla valgono le rimostranze di un grosso rospo che vive dall’altra parte dell’isola:

Io vivo dall’altra parte dell’isola ma tutto il giorno non sento che gridare: E’ mio! E’ mio! E’ mio! A causa dei vostri continui litigi non c’è più pace. Non si può vivere così! Un giorno ve ne pentirete!

Finché un giorno una tempesta non si abbatte sull’isolotto sommergendolo completamente. Rimane solo un’unica roccia sulla quale le tre rane si arrampicano.

Quando la tempesta passa e le acque calano, Gianni, Piero e Lidia si rendono conto di essersi messi in salvo non su una roccia ma sul grosso rospo che vive dall’altra parte dell’isolotto:

Ci hai salvate!

gridano tutte insieme.

Da quel giorno le tre rane fecero tesoro dell’esperienza. Nessuno le sentì più dire “E’ mio” quanto piuttosto “E’ nostro”.

La mia recensione

E’ mio! racconta una storia breve e semplice che parla di condivisione, generosità, accettazione. Argomenti importanti di cui parlare coi bambini, soprattutto nella fascia d’età tra i 3 e i 4 anni in cui sono più probabili i momenti di rabbia, l’egoismo e l’egocentrismo.

La storia insegna ai piccoli che cooperando è possibile superare meglio le difficoltà e che condividendo ciò che possediamo possiamo scoprire il piacere di crescere insieme.

Il linguaggio è spoglio e scorrevole, e al tempo stesso incisivo e denso di significato. I concetti che il linguaggio veicola diventano così immediatamente comprensibili a un pubblico di bambini piuttosto piccoli (3-4 anni) e fino ai 6 anni.

Per questi motivi la lettura di È mio! può insegnare ai bambini a risolvere i conflitti della quotidianità (ad esempio tra fratelli) imparando l’importanza di condividere per divertirsi insieme. 

La scheda editoriale

  • Titolo: E’ mio!
  • Autore: Leo Lionni
  • Casa editrice: Fatatrac
  • Età di lettura: Dai 4 anni
  • Consigli di lettura: ai genitori di bambini che stanno vivendo la fase dell’egoismo per mostrare come è bello condividere ciò che si ha

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