Sugli scaffali delle biblioteche e in libreria c’è Terza elementare di Jerry Spinelli, uno dei più grandi scrittori americani di libri per bambini e ragazzi. Uscito nel 2012 col titolo di Third grade Angels, racconta una storia di scuola e lo fa in modo davvero spassoso e divertente.

Protagonista della vicenda è George, detto Schizzo, un bambino 8 anni che per sentirsi accettato e gratificato fa di tutto per essere perfetto in ogni occasione. Ma quanta fatica gli costa! Un gioco inventato dalla maestra gli insegnerà che a volte saper perdere con sportività è più importante che vincere sempre!

Il riassunto

terza elementare jerry spinelli
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George, detto Schizzo, ha imparato fin dall’asilo la filastrocca che recita “In prima elementare mocciosi, in seconda gatti, in terza angeli, in quarta ratti!” ed ora che è iniziata la terza elementare vuole impegnarsi al massimo per essere non un angelo semplice ma il Capo Angelo.

Ottenere questo riconoscimento implica stare attenti alle lezioni, non perdere mai la concentrazione, fare benissimo i compiti ed essere davvero gentili e servizievoli nei confronti di chiunque e sempre, non solo quando si è osservati.

In altre parole, per essere Capo Angelo bisogna essere perfetti al cento per cento.

A chi sarà perfetto al cento per cento per un mese, la maestra Signora Simms consegnerà un premio: un’aureola di cartone giallo. Da ottobre, un angelo a settimana indosserà l’aureola e sarà nominato Capo Angelo. Quando la settimana sarà conclusa, l’angelo potrà portare la sua aureola a casa e indossarla anche per andare a dormire, se lo vorrà.

George entra immediatamente in competizione e, ovviamente, torna ad acuirsi l’ansia da prestazione che non lo abbandona mai. La mamma cerca di mandare via “lo scoiattolo che si agita nello stomaco” spiegandogli che il gioco della maestra non è una gara in senso proprio ma un modo per insegnare agli alunni ad essere educati, gentili con il prossimo, ordinati e ubbidienti.

Nonostante le parole della mamma, George, che ha sempre mirato alla perfezione, è determinatissimo a vincere la prima aureola dell’anno! Così inizia per lui un periodo tutto in salita.

Studia come un matto per essere il migliore in grammatica, non sbaglia una tabellina, si impegna al massimo per non colorare fuori dai bordi, in mensa siede composto e mangia tutto, perfino i piselli, tiene aperta la porta alle bambine.

Insomma, non gli basta più primeggiare nel rendimento: ora vuole stravincere anche in bontà!

Eppure essere perfetto è più stressante di quanto sembri. Intanto ci si deve guardare dai compagni di classe che tentano di corrompere la maestra portandole mele, panini al prosciutto e snack per il suo cane. Poi bisogna tenere d’occhio gli altri concorrenti, soprattutto quelli agguerriti come Darren Tapp. Infine, bisogna fare attenzione alle spie della maestra, che sono OVUNQUE e che potrebbero riferirle ad esempio gli sgarbi fatti alla sorella Amy, detta Nasona.

Oltre l’ansia da prestazione, in George si insinua presto un dubbio atroce: la maestra avrà delle spie che controllano gli aspiranti angeli anche fuori dalla scuola?

Così il povero George cerca di essere perfetto anche in nel tempo libero, cosa che gli procura un aggravio di stress e ansie. E’ proprio per strada, lontano dagli sguardi della maestra Simms e da quelli delle spie, che George compie l’unica, vera e genuina buona azione che gli permetterebbe di conquistare l’agognata aureola.

Come far sapere alla maestra di aver salvato un cane dall’investimento da parte di un’auto? George ha un’idea ma strafà.

L’estremo tentativo di farsi notare a tutti i costi gli costerà caro e darà la vittoria alla timida e silenziosa Constantina Pappas, che nel frattempo ha compiuto un’azione davvero meritoria e altruista.

Se volete sapere quale, bisogna che leggiate almeno la fine del libro.

La mia recensione

Terza elementare è l’ennesimo bel libro di Jerry Spinelli, l’autore italo-americano di libri per bambini e ragazzi che non delude mai.

Con il suo inconfondibile stile leggero e scanzonato questa volta Spinelli ci porta all’interno di una classe terza elementare all’inizio dell’anno scolastico. I bambini si conoscono già, ma la maestra è nuova e inventa un gioco per spronare gli alunni a diventare più buoni e gentili.

Il gioco, però, scatena la competizione soprattutto tra quegli alunni abituati a primeggiare e desiderosi di gratificazioni. Il protagonista, George detto Schizzo, è uno di questi. Non è un bambino cattivo, intendiamoci. Al contrario, è educato e si impegna, ottenendo tra l’altro ottimi risultati.

Il fatto è che è in perenne sfida con se stesso e gli altri e non è capace di perdere con eleganza.

Ci penserà la Signora Simms a impartire una lezione che presto o tardi tutti dobbiamo imparare: nella vita, saper perdere con sportività è spesso più importante di saper vincere.

Il libro è adatto ai bambini di 10 anni e anche a quelli di terza elementare se hanno già competenze di lettura abbastanza consolidate.

La scheda editoriale

  • Titolo: Terza elementare
  • Autore: Jerry Spinelli
  • Casa editrice: Mondadori
  • Età di lettura: dai 10 anni
  • Consigli di lettura: per tutti coloro che soffrono dell’ansia di primeggiare, per imparare che è importante anche saper perdere con stile

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